
Oggi i messaggi si mandano con Whatsapp, l’app disponibile per iOs, Android, Symbian , Windows Phone e BlackBerryOS e permette di inviare messaggi senza limiti di caratteri, ai quali è possibile allegare foto, video da album o creati al momento, note audio, contatti e posizione mediante servizio di geolocalizzazione, tutto completamente gratis per il primo anno tramite internet.
Per chi ha ricevuto la catena di S.Antonio che ha fatto credere che se il messaggio non fosse stato inviato ad un certo numero di persone , il servizio whatsapp sarebbe stato a pagamento , è cascato certamente in una bufala . Infatti come recita la descrizione sul sito ufficiale , whatsapp è completamente gratuito per un anno , in seguito al quale si paga 1,99€ all’anno!

Chi ha più bisogno dei vecchi Sms che costano dai 7 ai 30 centesimi e MMS dai 50 cent in su e che costituivano l’ 11% del traffico telefonico e il 25% dei profitti( in calo) delle compagnie telefoniche , compagnie che ora corrono ai ripari alzando la bolletta , neanche a dirlo , del traffico internet.
In soli due anni l’azienda è passata da un milione a un miliardo di traffico di messaggi di testo. Che sono 41,666,667 messaggi all’ora, 694,444 messaggi al minuto e 11,574 messaggi al secondo.
Non si sa sarà proprio whatsapp o viber o iMessage o altri concorrenti a prevalere in futuro, ma sicuramente siamo di fronte ad un cambiamento epocale nel campo della telefonia mobile.





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